La Bibbia

Genesi 48

Genesi

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Capitolo 49

1


 

  Quindi Giacobbe chiamò i figli e disse: «Radunatevi, perché io vi annunzi quello che vi accadrà nei tempi futuri.  

 

 


2


 

  Radunatevi e ascoltate, figli di Giacobbe, ascoltate Israele, vostro padre!  

 

 


3


 

  Ruben, tu sei il mio primogenito, il mio vigore e la primizia della mia virilità, esuberante in fierezza ed esuberante in forza!  

 

 


4


 

  Bollente come l'acqua, tu non avrai preminenza, perché hai invaso il talamo di tuo padre e hai violato il mio giaciglio su cui eri salito.  

 

 


5


 

  Simeone e Levi sono fratelli, strumenti di violenza sono i loro coltelli.  

 

 


6


 

  Nel loro conciliabolo non entri l'anima mia, al loro convegno non si unisca il mio cuore. Perché con ira hanno ucciso gli uomini e con passione hanno storpiato i tori.  

 

 


7


 

  Maledetta la loro ira, perché violenta, e la loro collera, perché crudele! Io li dividerò in Giacobbe e li disperderò in Israele.  

 

 


8


 

  Giuda, te loderanno i tuoi fratelli; la tua mano sarà sulla nuca dei tuoi nemici; davanti a te si prostreranno i figli di tuo padre.  

 

 


9


 

  Un giovane leone è Giuda: dalla preda, figlio mio, sei tornato; si è sdraiato, si è accovacciato come un leone e come una leonessa; chi oserà farlo alzare?  

 

 


10


 

  Non sarà tolto lo scettro da Giuda nè il bastone del comando tra i suoi piedi, finché verrà colui al quale esso appartiene e a cui è dovuta l'obbedienza dei popoli.  

 

 


11


 

  Egli lega alla vite il suo asinello e a scelta vite il figlio della sua asina, lava nel vino la veste e nel sangue dell'uva il manto;  

 

 


12


 

  lucidi ha gli occhi per il vino e bianchi i denti per il latte.  

 

 


13


 

  Zàbulon abiterà lungo il lido del mare e sarà l'approdo delle navi, con il fianco rivolto a Sidòne.  

 

 


14


 

  Issacar è un asino robusto, accovacciato tra un doppio recinto.  

 

 


15


 

  Ha visto che il luogo di riposo era bello, che il paese era ameno; ha piegato il dorso a portar la soma ed è stato ridotto ai lavori forzati.  

 

 


16


 

  Dan giudicherà il suo popolo come ogni altra tribù d'Israele.  

 

 


17


 

  Sia Dan un serpente sulla strada, una vipera cornuta sul sentiero, che morde i garretti del cavallo e il cavaliere cade all'indietro.  

 

 


18


 

  Io spero nella tua salvezza, Signore!  

 

 


19


 

  Gad, assalito da un'orda, ne attacca la retroguardia.  

 

 


20


 

  Aser, il suo pane è pingue: egli fornisce delizie da re.  

 

 


21


 

  Nèftali è una cerva slanciata che dà bei cerbiatti.  

 

 


22


 

  Germoglio di ceppo fecondo è Giuseppe; germoglio di ceppo fecondo presso una fonte, i cui rami si stendono sul muro.  

 

 


23


 

  Lo hanno esasperato e colpito, lo hanno perseguitato i tiratori di frecce.  

 

 


24


 

  Ma è rimasto intatto il suo arco e le sue braccia si muovon veloci per le mani del Potente di Giacobbe, per il nome del Pastore, Pietra d'Israele.  

 

 


25


 

  Per il Dio di tuo padre - egli ti aiuti! e per il Dio onnipotente - egli ti benedica! Con benedizioni del cielo dall'alto, benedizioni dell'abisso nel profondo, benedizioni delle mammelle e del grembo.  

 

 


26


 

  Le benedizioni di tuo padre sono superiori alle benedizioni dei monti antichi, alle attrattive dei colli eterni. Vengano sul capo di Giuseppe e sulla testa del principe tra i suoi fratelli!  

 

 


27


 

  Beniamino è un lupo che sbrana: al mattino divora la preda e alla sera spartisce il bottino.  

 

 


28


 

  Tutti questi formano le dodici tribù d'Israele, questo è ciò che disse loro il loro padre, quando li ha benedetti; ognuno egli benedisse con una benedizione particolare.  

 

 


29


 

  Poi diede loro quest'ordine: «Io sto per essere riunito ai miei antenati: seppellitemi presso i miei padri nella caverna che è nel campo di Efron l'Hittita,  

 

 


30


 

  nella caverna che si trova nel campo di Macpela di fronte a Mamre, nel paese di Canaan, quella che Abramo acquistò con il campo di Efron l'Hittita come proprietà sepolcrale.  

 

 


31


 

  Là seppellirono Abramo e Sara sua moglie, là seppellirono Isacco e Rebecca sua moglie e là seppellii Lia.  

 

 


32


 

  La proprietà del campo e della caverna che si trova in esso proveniva dagli Hittiti.  

 

 


33


 

  Quando Giacobbe ebbe finito di dare questo ordine ai figli, ritrasse i piedi nel letto e spirò e fu riunito ai suoi antenati.  

 

 


Genesi 50

 

 

 

 

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